GUGLIELMO DI NEWBURGH

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GUGLIELMO di Newburgh. - Ecclesiastico e cronista inglese, detto anche G. parvus (little), n. nel 1136 a Bridlington (contea di York) e m. a Newburgh presso Coxwold ca. la fine del sec. XII o l'inizio del seguente.

Era entrato ancor fanciullo tra i Canonici regolari di Newburgh. Già vecchio, verso il 1106 cominciò la sua Historia rerum Anglicarum (detta pure Hist. Anglicana), opera in 5 libri che abbraccia il periodo 1066-1108 e che, quantunque spesso insatta nella cronologia e basata su fonti altrimenti note, è di particolare importanza specialmente per il regno di Enrico II. Le informazioni sonograficamente sicure, data l'attendibilità delle fonti usate. Per la sua imparzialità e il fine intuito con il quale considero e giudica gli eventi umani, G. merita un posto notevole tra gli storici del sec. XII. Si attribuiscono a lui anche tre sermoni.

BIBL.: ediz.: La migliore edizione dell'Hist. rer. Anglie. di R. Howlett in Chronicles of the reigns of Stephen etc., con la continuazione d'un anonimo fino al 1298, tratta dagli Annales Funesienses, I, Londra 1584, pp. 3-408; II, ivi 1585, pp. 415-508; R. Pauli, prefazione ed edizione parziale in MGH, Scriptores, XXVII, pp. 221-48, Sermoni: ed. Th. Acarne Scriptores hist. Anglie., XI, Oxford 1719, Studii: H. E. Salter, William of N., in The English historical reviue, 22 (1907), pp. 510-14; R. Jancke, Guilelmus Neuburgensis. Ein pragmatischer Geschichtsschreiber des 12. Jahrhunderts, in Jenaer historische Arbeiten, ed. A. Cartellieri und W. Judeich, I, Bonn 1912.