GUIDO LOMBARDO, BEATO

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GUIDO LOMBARDO, beato. - Fondatore degli Umiliati, n. a Milano e vissuto nella prima metà del sec. XI. Sulla sua vita restano poche e malsicure notizie, tramandate da Girolamo Terocchio, vissuto nel sec. XV, che le attinse dalle lezioni di un vecchio Breviario. Essendo stato deportato dall’imperatore Enrico II in Germania, insieme con altri gentiluomini milanesi, riuscì a convincere i suoi compagni a mutare vita e a vivere sotto una disciplina religiosa, che diede origine all’Umiliati (v.).

Ma un altro storico, il Puricelli, dopo aver narrato le origini dell’Ordine nel modo riferito, soggiunge: «M’ingannavo: questo b. G. nell’anno 1134 ricevette da s. Bernardo alcune Regole per detto Ordine, le quali fece confermare da Innocenzo III nell’anno 1199 e perciò ne fu addimandato fondatore». Oltre a posticipare di un secolo la vita del beato, qui si dice che le Regole, ricevute da G. nel 1134, furono dallo stesso fatto approvare nel 1199, cioè alla distanza di 65 anni: cosa che sembra abbastanza inverosimile.

Ma dell’esistenza storica del b. G. non sembra potersi dubitare. L’Ordine degli Umiliati, esistito fino al 1570, gli ha reso culto pubblico come a suo fondatore, e Milano lo annovera tra le sue glorie cittadine.

BIBL.: Gli storici degli Umiliati, specialmente per quanto si riferisce alle loro origini, quali il Maurolico, il Bonanni, l’Eliot, il Migne ecc. ripetono tutti la stessa cosa; ma soprattutto il P. Terocchio e il p. Puricelli, il quale ha lasciato un’opera inedita, una raccolta di vite di santi dell’Ordine degli Umiliati, conservata in un codice dell’Ambrosiana di Milano, in cui il cap. 3, intitolato: Pel b. G. da Milano, fondatore degli Umiliati, tramanda brevi notizie biografiche, le quali sono tanto scarse che non vi si accenna nemmeno alla nascita, alle vicende e alla morte. Francesco Russo