HANANI (EBRAICO: HÁNÁNF)

HANANI (ebraico: Hánánf). - 1. Profeta, che rimproverò al re Asa la mancanza di fiducia in Dio, quando, contro Baasa re d'Israele (910-887), invocò l'aiuto di Benadad, re di Damasco. Asa, irritato, lo fece incarcerare (II Par. 16, 7-10). Probabilmente è il padre del profeta Iehu (I Reg. 16, 1-7; II Par. 19, 2; 20, 34).

2. Altri 4 israeliti del Vecchio Testamento. Un levita, figlio di Heman, capo della 18a classe dei cantori (I Par. 25, 4-25). Un sacerdote, figlio di Emmer, che rimandò la donna straniera sposata in esilio (Esd. 10, 20). Un fratello di Neemia, cui questi affidò il governo di Gerusalemme (Neh. 1, 2; 7, 2). Un sacerdote, che partecipò alla consacrazione delle mura di Gerusalemme (Nah. 12, 35).

BIBL.: E. Tobac-J. Coppens, Les prophètes d'Israël, I, 2a ed., Malines 1935, p. 142; A. Vaccari, La S. Bibbia, III, Firenze 1948, pp. 119, 125, 199 sq., 212, 225 sq.; A. Médébelie, Edras-Néhemie (La Sté Biblie, ed. L. Pirot, 4), Parigi 1949, pp. 176, 327 sq., 345.