HEINBUCHE von LANGENSTEIN, HEINRICH (HEINRICH von HESSEN). - Erudito e teologo tedesco del sec. XIV, detto anche Enrico di Heinbuche o d'Assia senior. Nel 1363 Magister artium a Parigi; scise di astronomia e di scienze naturali (Quaestio de cometa, 1368; Contra astrologos, 1371). In seguito dottore in teologia e S. Scrittura, nel 1378 fu vicecancelliere dell'Università, ma nel 1382 abbandonò Parigi per seguire Urbano VI ad Eberbach e a Worms. Invitato da Alberto III, nel 1383 andò a Vienna per organizzare l'Università (fondata nel 1363) di cui fu rettore (1393-94) e celebre maestro fino alla morte (11 febbr. 1397).
Di vastissima erudizione, oltre molti scritti teologici, fra i quali uno in favore dell'Immacolata, il Contra ma- culam beati Bernardi, deve la sua celebrità all'opera volta durante lo scisma d'Occidente come aderente di Urbano VI e specialmente come sostenitore della teoria conciliare che egli per primo insieme a Corrado Gelnhauser for- mulò. Sull'argomento, scrisse il dialogo Epistola pacis (1379), l'Epistola concilii pacis (1381), la Invectiva contra monstrum Babylonis (1393), Super cathedram Petri (1395), De futuris Ecclesiae periculis, ecc. Riteneva che al Concilio ecumenico come rappresentanza integrale della Chiesa spettasse il diritto di esaminare la legittimità della dub- biosa elezione del pontefice.