**HELFTA** (HELPEDE). - Monastero benedettino (con gli usi, l'abito cistercense), fondato nel 1258 presso Eisleben (Sassonia) Gertrude di Hackeborn (v.), la grande badessa. H. è la continuazione morale del monastero di Mansfield (fondato nel 1228) e poi trasferito (1234) a Rossdorf. In questa comunità nel 1248 entrò s. Matilde di Hackeborn, sorella della fondatrice, e nel 1261 vi fu ammessa colei che ne doveva essere la gloria più pura: s. Gertrude la Grande (v.).
A H., come negli altri monasteri di Benedettine, si impartiva alle giovanette una fine educazione morale e letteraria (cf. Ch. Jourdain, *Excursions historiques et philosophiques*, Parigi 1888, pp. 469 e 599). Matilde e Gertrude divennero molto colte. Verso il 1270 giunse ad H. una «beghina» dotata di eccezionali doni, s. Matilde di Magdeburgo. Queste anime grandi si compresero e si amarono: intorno a loro si sviluppò un'atmosfera di sentita pietà ispirata a s. Bernardo e alla nascente scuola domenicana. Le insigni opere che le tre Sante lasciarono, contengono in germe la teoria e la pratica del culto al S. Cuore di Gesù.
Nel 1340 H. fu distrutta dai soldati del principe-vescovo Alberto di Braunschweig e le monache si rifugiarono nella città di Eisleben, in un luogo detto Nuova H. Nel sec. XVI Lutero fece di tutto per secolarizzare le pie religiose. La legge del 1874 soppresse definitivamente il monastero (appena riaperto nel 1848), che fin dal sec. XIV era ritornato alle tradizioni esclusivamente benedettine.
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