Enciclopedia Cattolica vol. VI, 1951 Abbazie e monasteri Elenco

HELFTA (HELPEDE)

English Cita

Noto anche come: tedesco: Kloster Helfta; inglese: Abbey of Helfta, Helfta Monastery

HELFTA (HELPEDE). - Monastero benedettino (con gli usi, l'abito cistercense), fondato nel 1258 presso Eisleben (Sassonia) da Gertrude di Hackeborn (v.), la grande badessa. H. è la continuazione morale del monastero di Mansfeld (fondato nel 1228) e poi trasferito (1234) a Rossdorf. In questa comunità nel 1248 entrò s. Matilde di Hackeborn, sorella della fondatrice, e nel 1261 vi fu ammessa colei che ne doveva essere la gloria più pura: s. Gertrude la Grande (v.).

A H., come negli altri monasteri di Benedettine, si impartiva alle giovanette una fine educazione morale e letteraria (cf. Ch. Jourdain, Excursions historiques et philosophiques, Parigi 1888, pp. 469 e 599). Matilde e Gertrude divennero molto colle. Verso il 1270 giunse ad H. una «beghina» dotata di eccezionali doni, s. Matilde di Magdeburgo. Queste anime grandi si compresero e si amarono: intorno a loro si sviluppò un'atmosfera di sentita pietà ispirata a s. Bernardo e alla nascente scuola domenicana. Le insigni opere che le tre Sante lasciarono, contengono in germe la teoria e la pratica del culto al S. Cuore di Gesù.

Nel 1340 H. fu distrutta dai soldati del principe vescovo Alberto di Braunschweig e le monache si rifugiarono nella città di Eisleben, in un luogo detto Nuova H. Nel sec. XVI Lutero fece di tutto per secolarizzare le pie religiose. La legge del 1874 soppresse definitivamente il monastero (appena riaperto nel 1848), che fin dal sec. XIV era ritornato alle tradizioni esclusivamente benedettine.

Bibliografia5 opere
BIBL.: E. Michael, Die hl. Mechtild und die hl. Gertrud die Grosse Benediktinerinnen?, in Zeitschrift für katholische Theologie, 23 (1899), pp. 548-52; U. Berlière, La dévotion au Sacré-Coeur dans l'Ordre de 1st Benoît, Parigi 1923, pp. 24-40; H. Hamon, Histoire de la dévotion au Sacré-Coeur, II, ivi 1925, pp. 109-52; P. Pourrat, La spiritualité chrétienne, II, ivi 1928, pp. 126-56; M. Grabmann, Storia della teologia cattolica, trad. it., di G. Di Fabio, 2ª ed., Milano 1939, p. 181.

Antonio Piolanti

Informazioni sulla voce

Di Antonio Piolanti

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), col. 1397.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 823
vol. 6, coll. 1397–1398

Altre voci di Antonio Piolanti: HENAO, GABRIEL DE · HERMES, GEORG · HEYLEN, THOMAS-LOUIS · HOCEDEZ, EDGARD · GÜNTHER, ANTON

Cita questa voce

Chicago

Piolanti, Antonio. “Helfta (Helpede).” In Enciclopedia Cattolica, vol. VI, col. 1397. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/helfta-helpede.

MLA

Piolanti, Antonio. “Helfta (Helpede).” Enciclopedia Cattolica, vol. VI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, col. 1397. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/helfta-helpede.

BibTeX

@incollection{ec6_helfta_helpede,
  author    = {Piolanti, Antonio},
  title     = {Helfta (Helpede)},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {VI},
  pages     = {1397},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1951},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/helfta-helpede}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.