HEMON, LOUIS

HEMON, LOUIS. - Romanziere, n. a Brest il 12 ott. 1880, m. a Chapleau (Canadà) l'8 luglio 1913. Si stabilì nelle foreste di Peribonka nel Canadà, conducendovi la vita dei boscaioli e osservandone attentamente l'ambiente e i costumi.

Frutto di tale studio fu il romanzo Maria Chapdelaine (Montréal 1916). Considerato oggi tra i capolavori della letteratura francese moderna, esso ebbe dapprima, pubblicato nel Temps, scarso successo. Solo quando Daniel Halévy lo ripubblicò nei suoi Cahiers verts, la critica e il pubblico si resero conto del valore dell'opera. Vi si scopriva il Canadà nelle sue tradizioni, nel suo carattere profondamente cattolico, nel suo attaccamento alla madre patria, nei suoi sentimenti francesi. La poesia di una terra separata dalla Francia da oltre un secolo, ma vivente ancora spiritualmente del suo passato, riempie di sé tutto il libro.

Bibl.: L. Daudet, Un chef d'oeuvre français sur le Canada, «Maria Chapdelaine», in Action Française, 8 giugno 1921; H. Bordenaux, Portraits d'hommes, I, Parigi 1924; A. Mac Andrew, L. H., sa vie, son oeuvre, ivi 1936. Costanza Pasquali