HENGSCHENBERG, ERNST WILHELM

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HENGSCHENBERG, ERNST WILHELM. - Principale rappresentante della teologia ed esegesi «ortodossa» (positiv, positiv-gläubig) protestante nel sec. XIX, n. a Fröndenberg (Ruhr) il 20 ott. 1802 da un pastore riformato, m. a Berlino il 28 maggio 1869. Precettore a Basilea (1823 sgg.), ove dal razionalismo passò al pietismo, fu poi libero docente all'Università di Berlino nella facoltà filosofica (1824), poi nella facoltà teologica, come straordinario, nel 1826, e come ordinario nel 1828. Fu presto celebre e influente come fondatore e direttore della rivista Evan-gelsche Kirchenzeitung (1827-69). Ca. dal 1840 diede l'avvio a un rigido luteranesimo positiv-gläubig. Combatté tutte le forme di razionalismo (tra l'altro, la teologia di Schleiermacher e la scuola hegeliana) e di miscredenza del suo tempo, affrontando molte violente polemiche.

Il suo indirizzo «positivo» nell'esegesi del Vecchio Testamento fu condiviso dal suo discepolo K. F. Keil (v.) e da altri. La sua scuola «ortodossa-conservatrice» è oggi rappresentata da Wilhelm e Hans Möller, e concorda con la teologia cattolica, fuorché nelle questioni controverse della «riforma».

Le sue principali pubblicazioni, edite a Berlino, sono: Christologie des Alten Test. (studio sui vaticini messianici, 3 voll., Berlino 1829-35; 2a ed. 1854-57); Beiträge zur Einleitung ins Alte Test. (3 voll., 1831-39, in cui combatte per primo la teoria documentaria del Pentateuco, lanciata da W. M. L. de Wette); Die Bücher Moses und Aegypten (ivi 1841); Die Geschichte Bibelam's und seine Weisagungen (ivi 1842); Commentar über die Psalmen (4 voll., ivi 1842-47; 2a ed., ivi 1849-52), che è il suo miglior commento; Die Offenbarung des hl. Johannes erlautert (2 voll., ivi 1849-1851; 2a ed. ivi 1861 sgg.), con applicazioni arbitrarie alla storia universale (il millennio comincia con la conversione dei Germani, Gog e Magog sono i rivoluzionari del 1848); Das Hohelied Salomonis ausgelegt (ivi 1853); Das Evangelium des hl. Johannes erlautert (3 voll., ivi 1861-63; 2a ed. ivi 1867-71); Die Weissagungen des Propheten Ezechiel (2 voll., ivi 1867 sgg.). Postumi, i suoi corsi: Geschichte des Reiches Gottes unter dem alten Bunde (2 voll., ivi 1869-71); Das Buch Hiob erlautert (2 voll., ivi 1870-75); Vorlesungen über die Leidensgeschichte (ivi 1875).

BIBL.: J. Bachmann-Th. Schmalenbach, E. W. H., sein Leben und Wirken, 3 voll., Gütersloh 1876-92; id. s. V. in Reken-cykl. f. prot. Theol. u. Kirche, VII (1869), pp. 670-74; M.-J. Lagrange, Le sens du christianisme d'après l'exégèse allemande, Parigi 1918, p. 197 sgg.; W. e H. Möller, Biblische Theologie des Alten Test. in heilgeschichtlicher Entwicklung, Zwickau 1938, pp. 25, 517 e passim; W. Möller-Rackit, Ein Wort zum Gedächtnis an E. W. H. Was verdanke ich ihm?, in Gesetz und Zeugnis, 7-8 (1938), pp. 1-16.