HENSCKENS (Henschenius), GODEFROID. - Agiografo gesuita, bollandista, n. a Venray (Limburgo) il 21 genn. 1601, m. ad Anversa il 12 sett. 1681. Dato nel 1635 come primo assistente al p. J. Bolland per la composizione degli Acta Sanctorum, si rivelò presto come un critico rinnovatore.
Il suo primo lavoro, un commento sulla vita di s. Vedasto e di s. Amando, condotto su ricerche storiche e cronologiche di prima mano, contribuì a dare un carattere strettamente scientifico all'intera collezione degli Acta tanto da poter essere chiamato il secondo fondatore dell'opera. Il lavoro fu preso a modello dal Bolland. Con questi pubblicò nel 1643 i due primi volumi di genn., e nel 1658 i tre volumi di febbr. degli Acta. Con il p. D. Papebroch diede alla luce i tre volumi di marzo, i tre di apr. e i primi sei di maggio. Si diede pure ad altre ricerche storiche, tra le quali primeggiano Diatribae de episcopatu et episcopis Trajectensibus (1653), De tribus Dagobertis regibus (1655). Intraprese anche lunghi viaggi visitando le migliori biblioteche e riportandone ricco bottino di testi e di osservazioni (cf. Peeters, pp. 24-25).