HILDREBRANDSLIED. - «Canto di Hildebrand»: frammento di un poema eroico tedesco dell'VIII sec., di 68 vv. allitterati (Stabreim). È il più antico monumento conservatosi dell'epica germanica, scritto in alto-tedesco, frammisti elementi basso-tedeschi.
Hildebrand, un fedele di Teodorico re degli Ottrogoti, ha seguito questo nell'esilio fra gli Unni. Trenta anni dopo, Teodorico fa ritorno alla testa d'un esercito, per riconquistare l'Italia: ed ecco pararsi, dinanzi a Hildebrand, un guerriero, in cui quegli riconosce, ben tosto, il figlio Hadubrand. Invano Hildebrand si sforza di evitare l'empia pugna (ben noto tema, codesto, del ciclo ostrogotico - con il quale il frammento si inizia - della tenzone fra padre e figlio): Hadubrand, convinto com'è della morte del padre, vuole il combattimento e dà accusa di viltà, destando nell'altro il sentimento dell'onore eroico (un altro degli elementi più importanti del paganesimo germanico; da Saxo Germanicus e da una saga irlandese, si sa che il figlio perisce). Sebbene scritto in epoca cristiana, il poema è dominato dal tragico fato germanico, e palesa nell'autore un'arte matura, plastica.