HIRSCHER, JOHANN BAPTIST. - Teologo, n. a Altergarten (Ravensburg) il 20 genn. 1788, m. a Friburgo in Br. il 4 sett. 1865.
Studiò teologia a Friburgo e nel Seminario di Meersburg fu ordinato sacerdote nel 1810. Dal 1812 professore nel Seminario di Ellwangen, dal 1817 ebbe la cattedra di morale e pastorale nella Facoltà di teologia cattolica di Tubinga, allora eretta (ove ebbe collega G. A. Moehler e fondò con Drey la Theologische Quartalschrift), e dal 1837 quella di teologia morale nell'Università di Friburgo in Br.
La teologia di H. è lo specchio fedele dell'epoca di transizione in cui essa sorse: superato il razionalismo nella dogmatica e l'eticismo nella morale, mantiene dell'epoca illuministica l'indirizzo umanistico, l'avversione alla scolastica, alla morale casuistica o ai vecchi metodi catechistici. L'opera Missae genuinam notionem... eruere tentavit, in cui caldeggia riforme liturgiche e pastorali, è all'indice (decr. 20 genn. 1823). H. si sottomise e tentò di meglio armonizzare la sua dottrina con l'insegnamento della Chiesa. H. fu anche zelante animatore di opere caritative e appassionato cultore dell'arte.
Dei suoi scritti sono da ricordare: Die christliche Moral als Lehre von der Verwirklichung des göttlichen Reiches in der Menschheit (3 voll., Tubinga 1835-36): opera di spiccata originalità; Geschichte Jesu Christi, des Sohnes Gottes und Weltheilandes (ivi 1840); Katechismus der christkatholischen Religion (Friburgo in Br. 1842-60).