HOLLWECK, FRIEDRICH GEORG. - Prelato, agiografo e liturgista, n. a Weislach nel Baden, il 29 dic. 1856, m. a St. Louis il 15 febbr. 1927. Passò negli Stati Uniti nel 1876; sacerdote nel 1880, si dedicò al ministero pastorale, fu vicario generale della diocesi dal 1926 e professore nell’Università dei Gesuiti. Nell’immediato dopoguerra del 1918 organizzò l’invio di soccorsi alle popolazioni colpite dalla guerra in Germania.
Fu per venti anni direttore del Pastoral-Blatt; uno dei fondatori e zelante collaboratore della St. Louis Historical Review; collaborò pure alla Cath. Enc. Però è soprattutto noto per due opere molto apprezzate di liturgia e agiografia: Fosti Mariani sive Calendarium Festorum S. Mariae Virginis Deiparae (Friburgo in Br. 1892), saggio liturgico sulle feste di Maria S. Maria rifatto «ex novo nel Calendarium Liturgicum Festorum Dei et Dei Matris Mariae» (Philadelphia 1925). Si tratta di una lista assai ricca, benché non completa, di feste liturgiche in onore di Dio, della Vergine, di s. Giuseppe e dei loro parenti, celebrate nella Chiesa cattolica e nelle Chiese separate, disposte mese per mese alle rispettive date, accompagnate da brevi notizie storiche con particolare riferimento al luogo dove si celebrava e al rito della festa (cf. recensione di J. Simon, in Analecta Bollandiana, 45 [1927], pp. 363-64); A biographical dictionary of the saints with a general introduction on hagiology (St. Louis 1924). Ad onta dei difetti che si possono riscontrare facilmente in opere del genere, composto di getto da una sola persona, è il migliore e più completo dizionario dei santi, tuttora esistente. L'autore vi ha lavorato per lunghi anni sobbarcandosi a diversi viaggi in Europa (1900, 1909, 1912, 1921, anche per il suo Calendarium) per ricerche; ha compiuto per lunghi mesi l'archivio della S. Congregazione dei Riti, raccogliendo, con l'aiuto dell'archivista mons. B. Virili, una messe episcopale ed inedita di dati per la diffusione delle feste dei santi locali con il relativo rito liturgico della festa. Vi figurano i santi della Chiesa cattolica e delle Chiese separate (questi ultimi preceduti da un asterisco), gli omonimi sono disposti secondo la data delle loro feste; i beati seguono i santi. Ogni santo ha una breve notizia storica, redatta generalmente con cura e precisione ispirandosi ad opere di sana critica, indicate all'inizio del volume. Talvolta però l'H. si è lasciato prendere la mano da compilazioni di scarso valore ed è incorso in spiacevoli errori (cf. recensione di J. Simon, in Analecta Bollandiana, 44 [1926], pp. 380-83).