HUESCA, DIOCESI di. - Città e diocesi nella provincia omonima in Spagna, suffraganea di Saragozza. La diocesi ha una superficie di 5026 kmq., conta 110.100 ab., dei quali 110.000 cattolici distribuiti in 196 parrocchie servite da 125 sacerdoti diocesani e 92 regolari, 13 comunità religiose maschili e 44 femminili (1949). Il Seminario fondato dal vescovo Trago nel 1597 venne più volte restaurato e ampliato specialmente nel 1924.
ragioni di amicizia e rientrano nel profondo e vasto interesse che egli ebbe per le questioni religiose. Evidente nei suoi scritti l'influenza del Newman. Da un lato, per reazione all'« immanenza » modernista, accentua l'assoluta trascendenza di Dio e, dall'altro, sulle orme del Newman (e non lontano dalla posizione del Blondel) sostiene che proprio il fatto obbiettivo della Rivelazione (assolutamente soprannaturale) presuppone nell'uomo la « predisposizione » soggettiva a ricevere da Dio la Grazia, la quale però resta del tutto gratuita. In altri termini, la natura umana è predisposta al soprannaturale (Blondel dirà che essa è in stato di « trasnaturalità »), ma tale predisposizione non è affatto necessitante e la Grazia resta un gratuito dono divino.
Lo H. lavorò per ca. 30 anni intorno a The mystical element of religion as studied in st. Catherine of Genoa and her friends (2 voll., Londra 1908; 2a ed., iv 1923); e si occupò della vita eterna con profondità di grande mistico in Eternal life: a study of its implications and applications (Edimburgo 1912; 2a ed., iv 1913). Da vecchio raccolse i suoi numerosi articoli, alcuni importantissimi, sparsi in riviste americane ed europee (inglesi, francesi, italiane) nel volume (dedicato al « concittadino Dante ») Essays and addresses on philosophy of religion (2 voll., Londra 1921-24). Sono stati pubblicati postumi il volume The reality of God (iv 1931), da alcuni considerato la sua opera principale, e le Selected letters (iv 1927, a cura di B. Holland), documentazione interessantissima per la storia del modernismo.