HUMMELA UER, FRANZ. - Esegeta gesuita, n. a Vienna (Austria) il 14 ag. 1842, m. a 'Heerenberg (Olanda) il 12 apr. 1914. Il 2 ag. 1860 entrò nella Compagnia di Gesù; risiedette per lungo tempo (1895-1908) a Valkenburg; nel 1903 fu nominato tra i primi consultori della Commissione Biblica; dal 1908 al 1911 si occupò di ministeri d'apostolato a Berlino; trascorse gli ultimi anni, ammalato, nella casa di noviziato di s'Heerenberg.
Incominciò la sua opera esecgetica con 18 articoli sui primordi del genere umano, che pubblicò nel periodico Stimmen aus Maria Laach (1873-82). Quindi commentò, in volumi pubblicati nella collezione Cursus Scripturae Sacrae (Parigi), il Pentateuco e i seguenti libri storici: Libri Samuelis seu I-II Regum (1883), Indices et Ruth (1888), Genesis (1895), Exodus et Leviticus (1897), Numeri (1899), Deuteronomium (1901), Iosue (1903), Liber I Paralipomenon (1905); ma non portò a termine il Parallipomeni né III e IV (I-II) Re. Scrisse anche quattro monografie, due volte trattando Der Biblische Schöpfungsbericht (Friburgo 1877-98), quindi Exegetisches zur Inspirationsfrage ([Bibl. Studien, 9, iv], Friburgo in Br. 1904). Quest'opera soprattutto suscitò delle contraddizioni e non si può negare che alcune conclusioni siano meno solide e alcune affermazioni affrettate; tutto però fu detto con profonda scienza, nell'intenzione pura di aprire una via alla soluzione delle odierne difficoltà. Lasciò un ottimo libro di meditazioni: S. Ignatii de libro Exercitorum meditationum et contemplationum puncta (Friburgo in Br. 1896; 3ª ed. ivi 1925).