IABES. - Nome di due città e di due personaggi del Vecchio Testamento.
I. Città israelita transgirondiana, detta comune, mente I
Galaad (Judg. 21, 8. 10. 12. 41; I Sam. 11, 9; 31, 11; II Sam. 2, 4. 5; 21, 12; I Par. 10, 11), talora solo I. (I Sam. 11, 3. 5. 18 ecc.).Un corpo di spedizione di 12.000 israeliti ne sterminò gli abitanti in punizione della mancata partecipazione alla guerra contro la tribù di Benjamin, provocata dalla nefanda lussuria di Gabba (Judg. 21, 8-14). Le 400 vergini risparmiate furono date in mogli agli scampati beniaminiti. Assediata da Naas, re degli Ammoniti, fu liberata da Saul (I Sam. 11, 1-11). Più tardi, gli abitanti di I. si fecero un dovere di ritirare sollecita mente il cadavere di quest'ultimo, decapitato e sospeso dai Filistei sulle mura di Bethsan, e poi di cremarlo e di seppellirlo insieme a quelli dei suoi figli, sotto un albero ben noto a I. (I Sam. 31, 13; I Par. 10, 12).
Era ad una notata da Bethsan. S. Girolamo (Onom., 110, 11 ss., 268) la colloca a ca. 6 miglia da Pella, sulla montagna verso Gerasa. Molti l'identificano con ed-Dejr, imponenti rovine nei pressi di Ialāwāh, sul Wādi Jabīs; a 12 km. da Fahil; N. Glueck propone Tell el-Mcqberch, alla foce del Wādi Jabīs.
2. Città meridionale di Giuda, sede delle famiglie degli scrivani (sōphērīm) discendenti da Hammat (la Volgata traduce «de Calore»), Recabiti (v.), della stirpe dei Cinei (I Par. 2, 55). Non è stata ancora identificata.
3. Padre di Sellum, re d'Israele (II Reg. 15, 10. 13. 14).
4. Discendente di Giuda (I Par. 4, 9-10).
BUL.: F.-M. Abel, *Exploration de la vallée du Jourdain*, in *Revue biblé*, 5 (1910), pp. 408-36; id., *Géographie de la Palestine*, II, Paris 1938, p. 352; A. Legendre, s. V. in DB, II, coll. 1933-55; C. Steuernagel, *Der 'Adschlīn nach den Aufzeichnungen von G. Schumacher',* Lipsia 1925-26, p. 156; N. Glueck, *The river Jordan*, being an illustrated account of earth's most storied river*, Londra 1946, passim.