IAIR (EBR. JĀ'IR)

IAIR (ebr. Jā'ir). - 1. Israelita, della tribù di Giuda per parte del padre, e della tribù di Manasse per parte dell'ava. Il dan di I. appartiene alla metà della tribù di Ma-

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IACOPONE DA TODI - Lauda della Passione di Cristo. Codice del sec. XVI. Roma, Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele, Fondi minori, P. 30, f. 45.
nasse stabilitasi nella Transgiordania.

I. conquistò le trenta città amorrite, a sud del Jarmūq, in Galaad, che chiamò havadith I. cioè attendamenti abitati da seminomadi (Num. 32, 41; Iudc. 10, 4; I Reg. 4, 13; I Par. 2, 22). Meno esatta e secondaria la tradizione che pone nel Basan queste città (Deut. 3, 14; Ios. 13, 30). Le 60 città nel Basan, che I Par. 2, 23 sembra attribuire a I., furon conquistate da Nobe (Num. 32, 42).

2. Probabilmente distinto dal precedente e suo discendente è I. di Galaad, giudice d'Israele per 22 anni; padre di 30 figli e padrone di 30 città (solo la Volgata aggiunge « che chiamò con il suo nome »). Fu sepolto a Camon, vicino a el-Hoṣn (Iudc. 10, 3 sgg.).

3. Beniaminita, padre di Mardocheo (Esth. 2, 5).

4. Uno dei principali membri della sinagoga di Cafarnao (greco: Ἰάειρος), cui il Signore risuscitò

IAIR - «IAM TOTO SUBITO VESPER EAT POLO»

la figlia dodicenne (Mt. 9, 18 sgg. 23-26; Mc. 5, 22 sgg. 35-46; Lc. 8, 40 sgg. 49-56).

BIBL.: L. Desnoyers, Histoire du peuple hébreu, I, Parigi 1922, pp. 79, 188; M.-J. Lagrange, Évangile selon St Marc, 5ª ed., ivi 1920, pp. 138-46; F.-M. Abel, Géographie de la Palestine, II, ivi 1938, p. 71 sg.; A. Fernandez, Commentarius in librum Issue, ivi 1938, p. 102 sgg.; A. Clamer, Les Nombres, Le Deutéronome (La Ste Bible, ed. L. Pirot, 2), ivi 1940, pp. 453, 533; A. Vaccari, La S. Bibbia, II, Firenze 1947, p. 118; L. Marchal, Les Paralipomènes (La Ste Bible, ed. L. Pirot, 4), ivi 1949, p. 30 sg. Francesco Spadafora
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“IAIR (EBR. JĀ'IR).” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 888. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/iair-ebr-ja-ir.