IAJO (LE JAY), CLAUDIO

IAJO (LE JAY), CLAUDIO. - Teologo, controversia, n. verso il 1500 a Mieussy (Savoia), m. a. Vienna, in Austria, il 6 ag. 1552. Ottenuto alla Sorbona (1534), il grado di licenziato in arti, e ordinato sacerdote, si associò il 15 ag. 1535 alla nascente Compagnia di Gesù a Montmartre. Recatosi in Italia (1537) vi trovò s. Ignazio di Loyola, partecipando alle prime attività apostoliche da lui dirette, specialmente a Roma e Ferrara, riconciliando a Bagnoreca e a Brescia gli abitanti divisi in fazioni, riformando i costumi a Faenza. Nel 1542 partì per la Germania, dove a Spira, e soprattutto a Ratisbona, si distinse come oratore e controversista, minacciato di morte dagli eretici, ma rispettato per la sua nobiltà di vita ed il suo coraggio. Nel 1543-44 lavorò ad Ingolstadt, a Dillingen e a Worms; partecipò con s. Pietro Canisio alla Dieta del 1545; lo stesso anno fu inviato dal card. Ottone von Truchssen quale suo rappresentante al Concilio di Trento, che seguì nella sua traslazione a Bologna e Ferrara (1545-1549).

Nel frattempo il re Ferdinando d'Austria lo propose quale vescovo di Trieste, ma I. vi rinunciò, e il duca Guglielmo IV di Baviera lo chiese al papa Paolo III, per la restaurazione dell'Università di Ingolstadt. A Vienna fondò il Collegio dei Gesuiti.

L'immenso successo del suo lavoro tra i protestanti è attribuito dai biografi alla sua distinzione e modestia, accompagnate da franchezza, semplicità e affabilità, e anche ai suoi costumi irreprensibili e alle sue virtù sacerdotali.

Bibl.: Le sue lettere sono edite Monum. Historiae S. J.: Epistolae P. Broeti, C. Faji, Madrid 1903, pp. 254-254. Studi: J. Prat, Le p. C. Le J. un des premiers compagnons de St Ignace de Loyola. Essai historique, Lione 1874; P. Boero, Vita del servo di Dio p. C. I., Firenze 1878; H. Tavernier, Le p. C. I. J. Sa patrie et sa famille, Annecy 1884-94; B. Duhr, Gesch. der Jesuiten in den Ländern deutscher Zunge, I, Friburgo in Br. 1907, passim, V. indice; C. Schlesinger, Jesuitenporträts, Ratisbona 1915, pp. 204-209; P. Tacchi Venturi, Storia d. Comp. d. Gesù in Italia, II, 1, 2a ed., Roma 1909, pp. 114-120, 256-61.

Aramdo M. Lanz