**IDITHUN** (ebr. ßèdhùthùn e ßèdhùthùn «lodante»). - Uno dei tre maestri di musica preposti ai cori da David.
È detto che costoro «profetavano», il che può riferirsi sia ad un autentico carisma profetico, sia, con minore probabilità, ad un'eccitazione mistica accompagnata da suoni e canti (I Par. 25, 1; II Par. 35, 15; cf. I Sam. 10, 5). L. discendente di Merari, con i suoi figli suonava la certa. Durante il servizio liturgico, vestiti di bisso, essi formavano il coro ad oriente dell'altare degli orecuti (II Par. 5, 12). Dei discendenti di I. si parla al tempo del re Ezechia (II Par. 29, 14) e di Neemia (Neh. 1, 17). Anche il titolo di tre salmi (38, 61, 76) allude all'ufficio di I. e dei suoi discendenti.
Secondo alcuni, Ethan ezrahita, famoso per la sua sapienza (cf. I Reg. 4, 31) ed al quale è attribuito il salmo 88, sarebbe da identificarsi con I. L'identificazione si poggia su I Par. 15, 17, 19, ove Ethan figura insieme a Heman ed Asaph (cf. I Par. 25, 1).
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