IDIOZIA, IDIOTI. - FRATICELLI (v.) più gravi o maggiori, insieme con gli imbecilli (v.), fanno parte gli idioti o «frenastici cerebri-patici» (S. de Sanctis) il cui stato è legato a mancato sviluppo dell'encefalo, per cause tossiche (alcoolismo) o circolatorie o meccaniche o infettive (sifilide o altri virus a tendenza neurotropha), che agirono sul cervello nel corso del suo sviluppo, nel periodo intrauterino o nel momento del parto o nei primi tempi della vita extrauterina; da ciò assai gravi disturbi delle funzioni, psichiche uniti a sintomi neurologici particolarmente motori (strabismo, paresi, paralisi, ecc.).
Le forme gravi di i. portano alla completa assenza di ogni manifestazione di vita psichica superiore, sia conoscitiva che affettiva, per cui l'individuo, incapace di comunicare con il prossimo per mezzo della parola, comprendendo la espressione con essa il proprio pensiero, e provvedere da sé alla propria esistenza, viene a trovarsi a un livello inferiore a quello della bestia.
In alcune varietà più lievi di i. può svilupparsi una forma rudimentale di comprensione e di linguaggio, capace di esprimere i bisogni più elementari e l'abbozzo di qualche stato di coscienza crepuscolare, rimanendo sempre l'intelligenza inferiore a quella di un bambino di sei anni; in tali casi può esser giustificata l'applicazione di alcuni Sacramenti. L'indole degli idioti, secondo il grado della povertà mentale, oscilla dalla completa insensibilità alla più inconsueta, aggressiva collericità, così da giungere a volte al suicidio e a brutali aggressioni; la pubertà è tardiva, le manifestazioni sessuali, di solito assai deboli, in alcuni casi assumono invece le forme più sfacciate e pervertite per la completa mancanza di inibizione morale.
Caratteristiche fisiche, legate all'anormale sviluppo cranico e alle lesioni neurologiche, accompagnano il quadro mentale (macroecefalia per idrocefalo, microcefalia, fronte sfuggente, strabismo, prognatismo, paralisi, ecc.), denunciando, anche al semplice aspetto esterno, la idiozia del soggetto.
La i. può manifestarsi sotto differenti sindromi, in rapporto alla varia sintomatologia neurologica; da questo lato, quindi, nel comune esponente dei disturbi psichici frenastici, prendono aspetti clinici differenti i quadri delle
«paralisi cerebrali infantili», della «sclerosi tuberosa ipertrofica», della «idiozia amaurotica famigliare», del «cretinismo mixedematoso sporadico», ecc.
In rapporto alla grave causa anatomica, postumo delle pregresse lesioni encefaliche, gli idioti non sono suscettibili di cura e miglioramento; se pure, potrà esser possibile, nei casi meno gravi, attraverso il ricovero e l'opera di adatti istituti (v. MINORATI PSICHICI), un'assi limitata valorizzazione di quel barlume di attività mentalmente eventualmente presente.
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