IESU DECUS ANGELICUM

«IESU DECUS ANGELICUM». - Inno delle Lodi nella festa del Nome di Gesù, tratto da una composizione di 49 strofe, attribuite a torto a s. Bernardo, intitolata: Inbulus rytmicus de nomine Iesu, ma di autore ignoto della prima metà del sec. XIII, o della fine del sec. XII (cf. A. Wilmart, Le «Inbulus» sur le nom de Jésus, dit de St Bernard, in Eph. liturg., 57 [1943], pp. 222-227; ne dà anche il testo critico).

Queste strofe dicono le lodi del nome di Gesù, che riempie di dolcezza il cuore e irradia di luce l'intelligenza. L'inno fu introdotto nel Breviario da Innocenzo XII, che nel 1721 estese alla Chiesa universale la festa del Nome di Gesù, promossa nel sec. XV da s. Bernardino da Siena e s. Giovanni da Capestrano.