Enciclopedia Cattolica vol. V, 1950

IPPOLITO II D'E

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IPPOLITO II d'E. - Cardinale, n. a Ferrara il 25 ag. 1509 da Alfonso I e da Lucrezia Borgia, m. a Tivoli il 2 dic. 1572. Ebbe ancora fanciullo l'arcivescovato di Milano, e in seguito quelli di Lione, Orléans, ecc. Nel 1538 fu da Paolo III creato in pectore cardinale e proclamato l'anno seguente. Fu incaricato della Protezione di Francia e rappresentò nel S. Collegio il partito francese.

Nel 1552 Enrico II lo inviò come suo luogotenente a Siena, contro Spagnoli e Medicei, ma Ippolito d'E. litigò con le Strozzi e abbandonò l'impresa. Cadde in disgrazia di Paolo IV, che lo bandì e gli tolse il governo di Tivoli. Tornò in favore con Pio IV, che nel 1561 lo mandò legato a latere presso Caterina di Francia. Nel 1566, quando Alfonso II lasciò Ferrara per combattere contro i Turchi, resse il governo del ducato. Fu munifico protettore di letterati ed artisti. Iniziò la costruzione di Villa d'E. a Tivoli, ultimata dal card. Luigi d'E.

BBL.: V. Pacifici, Ippolito II d'E., Tivoli 1923.

Cita questa voce

“IPPOLITO II D'E.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 391. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/ippolito-ii-d-e.

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