IRMO (eipμós). - È una composizione ritmica di un canto secondo un metro determinato, che serve di tipo per allacciare (eipμós) ad esso una serie di strofe o tropari del medesimo ritmo. La raccolta di queste melodie-tipo ha dato origine al libro liturgico chiamato Irmologio (Eipμolóγion). L'ì. ha la massima importanza nella composizione dei lunghi inni chiamati «canoni» (xávoves) e che contengono otto o nove odi (óδáti). Ognuna delle strofe è cantata secondo la modulazione espressa dall'ì. inserito in capo ad essa. Anche per tropari isolati si usa indicare con poche parole l'ì. che serve di modello.
BIBL.: I. B. Pitra, Hymnographie de l'Eglise grecque, Roma 1867, p. 29 sgg.; W. Christ. M. Parankas, Anthologia Graeca carminum christianorum, Lipsia 1871, p. 60 sgg.; E. Bouvy, Poètes et mélodes, Nîmes 1886. Placido de Meester