ISAACK (IZAC), HEINRICH. - Compositore flamme, n. ca. il 1450, m. a Firenze nel 1517. Visse prima alla corte di Ferrara, fu poi organista e maestro di cappella a S. Giovanni e alla corte di Lorenzo il Magnifico in Firenze (1480-92), ove era chiamato Enrico il Tedesco.
Lo si trova per qualche anno ad Innsbruck, di nuovo a Firenze, poi ad Augusta, e dal 1497 alla corte di Massimiliano a Vienna. Nel 1514 tornò a Firenze. Dieci mese furono stampate a Venezia nel 1506 col titolo Misae Henrici Izaac; altra raccolta di 13 mese (ivi 1539). Mottetti, salmi ed inini in raccolte del Petrejo (ivi 1539) e del Rhaw (Norimberga 1541); molte altre composizioni in raccolte dell'epoca e posteriori. La musica dell'I., di stile contrappuntistico e polifonico molto sostenuto, ebbe ai suoi tempi larga diffusione.
Bibl.: P. Wagner, Geschichte der Messe, Ratisbona 1914, pp. 282-317; H. Rietsch, H. I. und das Innsbrucklied, in Jahrbuch Peters, Lipsia 1917; M. Bakolzer, Studies in medioeval and renaissance music, Nuova York 1950, pp. 191 e 196.