ISACCO II, Angelo, IMPERATORE D'ORIENTE. - Fu imperatore per due volte, dal 1185 al 1195 e, con l'aiuto dei latini, dall'ag. 1203 fino al genn. 1204. Il suo governo fu molto movimentato. Ottenne il trono per un atto di violenza nel 1185 e lo perdette per un complotto rivoluzionario di suo fratello Alessio III (1195-1203) che lo fece accecare.
Fra gli atti del suo governo spiccano i diplomi imperiali per le repubbliche italiane Venezia, Genova, Pisa, il suo trattato con il sultano d'Egitto Salāh ed-din contro la spedizione latina della Crociata dell'imperatore Federico I, ed alcuni ordinamenti riguardanti il diritto monastico (Patmos, Atene), quello matrimoniale (sciogliamento dell'impedimento del settimo grado di consanguineità in un caso), la nuova disposizione intorno all'ordinamento delle sedi vescovili (Taxis), e finalmente il divieto per i vescovi dell'uso del matrimonio ed anche della coabitazione con la sposa.
Fu perciò ben detto che I. seguiva il sistema del cesaropapismo; anche verso la Chiesa Romana mostrò poca simpatia nel suo primo governo, ma nel secondo riconobbe il primato del papa.