ISNARDO DA CHIAMPO, BEATO

ISNARDO da CHIAMPO, beato. - Domenicano (anche I. da Vicenza o da Pavia), n. a Chiamo (Vicenza) sulla fine del sec. XII, m. a Pavia il 19 marzo 1244. Vestito l'abito di s. Domenico, probabilmente a Bologna, passò quindi a Milano, poi, verso il 1230, a Pavia, ove strinse amicizia con il santo vescovo Redobaldo II, da cui ebbe nel 1231 la chiesa di S. Maria di Nazareth per fondare un monastero del suo Ordine. Ivi egli fu priore, esercitando un efficace apostolato, arricchito anche del dono dei miracoli. Dal Capitolo della cattedrale di Tours fu incaricato di amministrare tutti i suoi beni in

Italia. Nel 1919 veniva approvato l'Ufficio e la Messa propria (AAS, 11 [1919], p. 481). Festa il 22 marzo.

BIBL.: F. G. de Frachetto, Vitae Fratrum O. P., Roma 1897, pp. 227 sq., 302 sq.; R. Maiocchi, Il b. I. da Vicenza, Pavia 1910; G. Odeto, La Cronaca maggiore dell'Ordine domenicano, in Arch. FF. PP., 10 (1940), pp. 326, 346, 370. Alberto Ghinato