ITALIA, L'. - Quotidiano cattolico milanese sorto il 22 giugno 1912. Esso fu allora, e rimane, l'espressione dell'unità di intenti dei cattolici lombardi; vi confluirono infatti le correnti che avevano espresso già L'osservatore cattolico di d. Albertario (1864) e La lega lombarda del marchese Cornaggia Medici (1886); quello intransigente, questa « liberale ».
Nel 1908, maturati i tempi, i due giornali si trovavano ormai vicini e sempre più orientati verso la partecipazione positiva dei cattolici alla vita politica; furono perciò fusi nell'Unione sotto la direzione di Filippo Meda, il più autorevole degli esponenti di tale concezione unitaria. Dopo cinque anni il giornale, passato alla Società editrice romana, mutò nome e divenne L'1. sotto la direzione di Paolo Mattei Gentili, poi deputato. Edito per qualche tempo un settimanale, La domenica, e nel periodo dell'occupazione tedesca (1944-45) si trasformò esso stesso in settimanale per non sottostare alle imposizioni della Repubblica sociale italiana. Riprese la normale periodicità alla fine della guerra e, sotto la direzione di Pio Bondioli, si chiamò per qualche tempo L'osservatore, riprendendo poi l'antico titolo. Attualmente (1950) è diretto da mons. Ernesto Pisoni e, per accordi intervenuti sotto l'egida dell'Azione Cattolica, la sua zona di diffusione è la Lombardia (escluse le diocesi di Como e Bergamo che hanno propri quotidiani) e il Piemonte; è collegato con gli altri confratelli nel Servizio informazioni romano dal quale riceve il notiziario romano e vaticano.