IUBAL (ebr.: Yábhál; greco 'Iouβáλ), - Cainita, figlio di Lamech e di Ada, «padre di quanti maneg- giano la cetra e il flauto» (Gen. 4, 21). Inventore cioè del himnó' e del 'ághábh, strumenti rudimentali, a corda il primo, specie di flauto il secondo, come ne formano i pastori con canna o altro.
In Gen. 4, 21 sg. è descritto il sorgere delle arti che formano la civiltà materiale. Anche la tradizione babi- lonese, sia pure in modo diverso, attribuisce alle gene- razioni antidiluviane l'origine della cultura.
BIBL.: A. Vaccari, La S. Bibbia, I, Firenze 1943, p. 73; P. Plessis, Babylone et la Bible, in DBs, I, coll. 752 SGG. Francesco Spadafora