JANSSENS, FRANÇOIS ELINGA

JANSSENS, FRANÇOIS ELINGA. – Teologo e polemista domenicano, n. a Bruges ca. il 1635, ivi m. il 22 nov. 1715. Religioso nella città natale (1653), studiò a Lovanio e insegnò ad Anversa, dove fu pure reggente degli studi (1671-83). Nel 1675 ottenne il magistero in teologia e per due volte fu provinciale dei Paesi Bassi (1684-88; 1696-1700).

Scrisse varie opere polemizzando contro il francescano Pietro d’Alva sulla questione dell’Immacolata Concezione. Più importanti le opere in difesa della infallibilità del romano pontefice: Summa totius doctrinae de Pontificis auctoritate et infallibilitate (Bruges 1690), contro Natale Alessandro e Felice Deschamps; Suprema Romana pontificis auctoritas eiusque extra concilium generale definitis infallibilitas (ivi 1698), contro Gilberto di Choisel, vescovo di Tournai; Forme en Wesen van de Kerche Christ (Anversa 1702), contro i protestanti. Lo stesso aveva difeso in un trattato che premise alla Summa Conciliorum di Bartolomeo Carranza da lui curata (Lovanio 1668). Scrisse pure in difesa della dottrina domenicana sulla Grazia; da ricordare: Veritas manifestata circa prae-determinationem physicam (Anversa 1675).

Bibl.: Quétif-Echard, II, pp. 789-90; R. Coulon, Scriptores Or. P., 2ª ed., Parigi 1911, pp. 224-27; E. Amann, s. V. in DThC, VIII, coll. 532-34.