JANSSENS, HENRI (IN REL. LAURENT)

JANSSENS, HENRI (in rel. LAURENT). – Teologo benedettino, n. a St-Nicolas (Wales) in Belgio, il 2 luglio 1855, m. a Scheut-lez-Bruxelles il 17 genn. 1925. Di distinta famiglia, entrato nel 1874 nel Seminario di Gand, due anni dopo fu mandato al Collegio Belga a Roma, dove si formò alla scuola del Franzelin e del Palmieri. Divenuto sacerdote, si fece benedettino a Maredsous (1881) e dopo alcuni anni d’insegnamento teologico e letterario ritornò a Roma (1893) come professore di dogmatica all’Ateneo anselmiano. Ebbe successivamente importanti cariche nella Curia romana: segretario della Commissione biblica, della Commissione per la Vulgata, della S. Congregazione dei Religiosi; da quest’ultimo ufficio si dimise nel 1910. Nel 1921 fu consacrato vescovo titolare di Tiberiade.

Opere principali: La Confirmation (Lilla 1888); Au pays du Messie (Bruges 1921); Summa theologica ad modum commentarii in Aquinatis Summam praesentis aevi studiis aptatam (9 voll., Friburgo in Br. 1909-21). È un dovizioso commento ai singoli articoli della Summa di S. Tommaso, intorno ai quali sono raggruppati passi biblici e patristici, armonizzati con la dottrina dell’Aquinata e dei suoi migliori interpreti.

JANSSENS HENRI - JÁRGEYI Y AGUILAR JUAN

BIBL.: anon., L. 7. in Revue liturgique et monastique, 10 (1925), pp. 285-92; H. Quentin, Mgr J. Eloge, Roma 1927; A. Manserv, V. in LTHK, vol. 2, col. 280; L. Allevi, D. Segno di storia della teologia, Torino 1930, p. 387; E. Hocedeg, Histoire de la théologie au XIXe siècle, III, Bruxelles-Parigi 1947, p. 361.

Antonio Piolanti

JANŠEV,