JOINVILLE, JEAN de. - Uomo di stato e storico francese, n. nel 1224, m. l'11 luglio 1319. Rampollo di nobile famiglia della Champagne, ed insignito del titolo di siniscalco di quella contea, trascorse i suoi giovani anni alla corte del conte di Champagne Tibaldo IV, poeta e re di Navarra, e dei re di Francia. Prese parte alla sesta Crociata (1248-50), condividendo con s. Luigi IX (v.) le fatiche della guerra e la prigionia. Dopo il riscatto (1251), consigliò a s. Luigi di rimanere in

(da C. Coudrec, Les enluminures des manuscrits du moyen des. Parigi 1887, inv. 38)
Su richiesta della stessa Giovanna I compose (1305-1309) l'Histoire de saint Louis. Per questa celeberrima fra le cronache del tempo lo si considera il secondo dei grandi storici del medioevo francese, dopo Villehardouin e prima di Froissart. Si avvale per essa dei propri ricordi di compagno del Re e di testimone (1282) al processo per la sua canonizzazione, ed anche dei documenti dell'archivio di St-Denis e di memorie altrui, scritte ed orali, elaborando il tutto con una vena spiccatisima di freschezza e di sincerità, attenta ad ogni particolare della vita, ad ogni sfumatura dei sentimenti di cavalleria e di fede del suo tempo, per il quale l'Histoire rimane un documento di prim'ordine.