KAGOSHIJA, PREFETTURA APOSTOLICA di. - Nella costa meridionale dell'Isola Kyūshū (Giappone), cretta il 18 marzo 1927, con territorio smembrato
dalla diocesi di Nagasaki. Con una superficie di kmq. 7883 e una popolazione di 1.800.000 ab., comprende 577 cattolici; 360 catecumeni; 3 sacerdoti nazionali; 7 suore native; 5 catechisti; 15 maestri; stazioni 5; una chiesa e 2 cappelle; una scuola media; un orfanotrofio; un giardino d'infanzia.
Questa missione, fin dal 1936, è affidata al clero secolare giapponese e retta attualmente da un amministratore apostolico. Il 13 genn. 1947 le Isole Ryūkyū, essendo divenute, di fatto, dominio degli Stati Uniti d'America, furono distaccate dalla prefettura apostolica di K. e affidate al vicario apostolico di Guam e successivamente poste sotto la cura di un amministratore apostolico.
K. è la città principale e la residenza dell'Ordinario. Essa fu la prima città giapponese che entrò in relazione con il cristianesimo, essendo qui approdato, il 15 ag. 1549, s. Francesco Saverio, accompagnato da due gesuiti spagnoli, p. Cosma da Torres e fra Giovanni Fernando, e dal samurai giapponese Paolo di Santa Fede, che dall'Apostolo era stato battezzato a Goa. Ma il primo nucleo di comunità cristiana in seguito scomparve senza lasciar tracce. Nel 1844 mons. Forcade, delle Missioni Estere di Parigi, vicario apostolico del Giappone, riuscì faticosamente a raggiungere Naha, capoluogo della provincia di Okinawa, nelle Ryūkyū, seguito via via da altri missionari, ma con irrilevante successo di conversione. Nel 1890 il p. Ferrier, dopo aver fondato varie stazioni missionarie, tra cui K., poté metter piede nell'Isola di Oshima (Ryūkyū), iniziando un consolante movimento di conversione. Nel 1906, infine, vi giunsero i Francescani che tennero la missione fino al suo passaggio al clero locale.