KAISERCHRONIK. - Poema storico tedesco di ca. 17.000 versi, redatto verso la metà del XII sec.;

(fot. Fides)
L'autore, da alcuni identificato con il prelato Konrad, poeta del Rolandslie sul modello francese, è ignoto; fu certo un alto funzionario alla corte di Ratisbona del duca di Baviera Enrico il Leone. La cronaca accoglie, accanto alle notizie storiche, derivate per
lo più da fonti latine, molte leggende anche della tradizione tedesca e le intreccia alle vite degli imperatori di cui il modello ideale è la figura di Carlomagno. Pervade l'opera un sentimento religioso che tende a fondere l'ethos cristiano con il nuovo ideale di cultura e glorifica come « verità » nella storia e nella favola tutto ciò che rivela la presenza della legge divina; esso si esprime anche nell'aspirazione ad un impero cristiano come mistica comunità e unione di potere spirituale e temporale. Il grande rilievo dato a fatti ed interessi del papato mostra l'ingerenza che, dopo la lotta per le Investiture, la Chiesa aveva assunto nella vita politica. Un'edizione critica del poema è stata curata da E. Schröder, in MGH, Deutsche Chroniken, I, pp. 1-441.