KASTL. - Antica abbazia benedettina nella diocesi di Eichstätt, fondata nel 1102 dai conti Berengario I di K.-Sulzbach e Federico di K.-Habsberg; confermata e approvata da Pasquale II il 12 maggio 1102 e presa in possesso nel 1103 dai benedettini di Hirschau, provenienti dall'abbazia di Petershausen. Fondò a sua volta nel 1118 l'abbazia di Reichenbach.
Dal 1580 al 1480, K. fu centro di un ampio movimento di riforma; l'abate Ottone Norrveiner (m. nel 1400), compose le Consuetudines Castellenses, adattamento delle Consuetudines Cluniacenses, che furono accolte da 24 abbazie. K. raggiunse la massima fioritura dottrinale di allora sotto il priorato di Giovanni di K. (ca. 1400), ai cui scritti ascetico-mistici appartiene, come ha dimostrato M. Grabmann, il De abdaerendo Deo, fino al 1920 attribuito a s. Alberto Magno. L'abbazia, soppressa nel 1556, poi restaurata nei suoi beni nel 1625, passata nel 1636 ai Gesuiti, e nel 1782 all'Ordine degli Ospitalieri di Malta, fu nel 1808 secolarizzata.