KATANČIĆ, Matija Petar. - Francescano, scrittore e poeta croato, n. a Valpovo il 12 ag. 1750, m. a Budapest il 24 maggio 1825. Sacerdote nel 1775, fu professore nel ginnasio di Osijek (1779) e poi di Zagabria; col 1795 occupò la cattedra di archeologia alla Università di Budapest.
Scienziato di fama si occupò principalmente di filosofia, archeologia, geografia antica, numismatica, epigrafia, storia, con una produzione varia e copiosissima. Tra i suoi scritti si ricordano: La Sacra Scrittura (6 voll., Budapest 1831); la prima traduzione completa della Bibbia in lingua croata; Dissertatio de columna milliaria ad Essekum reperta (Osijek 1781, 2a ed., ivi 1794); In veterem Croatorum patriam indagatio philologica (Zagabria 1790); Elementa numismatica (Budapest 1824-25); Isti adcolarum virici geographia vetus e monumentis illustrata (2 voll., ivi 1826-27); un libro di poesie Fructus autumnales (Zagabria 1794), ecc.