KELLER, EMILE, conte. - Uomo politico cattolico francese, n. a Belfort l'8 ott. 1828, m. a Parigi il 20 febbr. 1909. Fu deputato al Parlamento per l'Alto Reno (1859) e, dopo la cessione dell'Alsazia, per il collegio di Belfort (1871).
Fu un tenace sostenitore del potere temporale dei papi e perciò criticò fortemente la politica imperiale in Italia. Dopo l'atto del 16 maggio 1876 fu uno dei 158 deputati di destra che appoggiarono il ministero di Broglie. Fu un iniziatore sociale con la sua opera L'encyclique du 8 déc. 1864 et les principes de 1789, la quale dovette ispirare De Mun e La Tour-du-Pin. Scrisse ancora una Histoire de France (2 voll., Parigi 1858) e Le gén. Lamoricière, sa vie militaire, politique et religieuse (2 voll., 1873). Nel 1889 si ritirò dalla vita pubblica.