KELLER, PAUL. - Narratore tedesco, n. a Arnsdorf, presso Schneiderwitz in Slesia, il 6 luglio 1873, m. a Breslavia il 20 ag. 1932. Dapprima insegnante, dal 1908 scrittore, fondò e diresse per anni la rivista mensile Die Bergstadt.
Le sue opere, molto lette, rivelano il suo spirito cattolico, la sua salda morale, la sua umanità comprensiva e la sua intimità di sentimento. Oltre a numerosi romanzi, tra cui Waldwinter (1902); Die Heimat (1904); Der Sohn der Hagar (1907); Die alte Krone (1909); Ferien vom Ich (1915); Hubertus (1918); In fremden Spiegeln (1920); Dorfjunge (1925); Maria Heinrich (1926), ha lasciato alcune raccolte di novelle: Gold und Myrrhe (1898); Stille Strassen (1912).