KIELCE, DIOCESI DI

KIELCE, DIOCESI di. - Fondata nel 1805 da Pio VI, per smembramento di quelle di Cracovia, Chełm e Gnesna. Primo vescovo fu Wojciech de Bożawola Górski. Soppressa nel 1818 per gli accordi fra Pio VII e lo zar Alessandro I, la sede episcopale fu trasferita a Sandomierz e ristabilita da Leone XIII il 28 dic. 1882. Primo vescovo dopo il ristabilimento fu Tomasz Kuliański. È suffraganea di Cracovia.

Superficie: 985 kmq. Cattolici: 830.000. Parrocchie: 238. Chiese: 477. Sacerdoti incaricati nella diocesi: 364, più 8 sacerdoti delle diocesi di Lwów, Łuck, Pińsk, Wilno occupate dai sovieti e altre diocesi. Sacerdoti regolari: 23. Religiose: 325. Case religiose maschili: 5, con 34 membri; femminili: 52, con 411 membri. Seminari: 5, in inferiori: 58; inferiori: 44. Istituti di istruzione ed educazione maschili: 12, con 983 alunni; femminili: 14, con 1103 alunne. Istituti di beneficenza, assistenza e cura: 33, con 12.000 ricoverati.

Ebbe 7 chiese distrutte sotto l'occupazione tedesca, 13 danneggiate, i chiusa per sempre. I sacerdoti diocesani periti durante quell'occupazione furono 13, trucidati o morti in prigione o in campi di concentramento.

Centri dei pellegrinaggi: Jedrzejów, Piekoszów, Przewinia, Piotrkowice. La Cattedrale fu fondata quale collegiata nel 1171 dal vescovo di Cracovia Gedeon; attualmente, vi prevale lo stile dei secc. XVII e XVIII. Chiese notevoli: di S. Adalberto, eretta nel sec. XVIII sul luogo della vecchia del sec. X; della S. ma Trinità, del sec. XVII; sul Monte Karczówka, del 1624, fondata dal vescovo di Cracovia Marcin Szyszkowski. A K. vi è un Castello dei vescovi costruito dal vescovo Zadzik nel 1638-42, in stile Rinascimento; nel Castello vi è una galleria dei ritratti dei vescovi di Cracovia.

BIBL.: J. Długosz, Opera omnia, I, Cracovia 1863, p. 394; III, ivi 1867, p. 76; S. Orgelbranda, Encyklopedia Powszechna, XVII, pp. 707-12; Sbornik geograficzny Królestwa Polskiego, IV, Varsavia 1884, pp. 21-32; F. P. Navarra, Monografia Kościoła Diecezji Kielciskiej, II, ivi 1911, pp. 87-89; M. Walicki, Starzyński, Dzieje Sztuki Polskiej, ivi 1936, p. 158; M. Przybrzyński, Statystyka Kościoła katolickiego w Polsce, in Homo Dei, 1946, II, pp. 80-82; id., Seminaria Duchotene w Polsce, ibid., 1948, I, p. 84; id., Ze statystyki Kosciolów w Polsce, ibid., 1948, IV, pp. 464-67; 1948, V, pp. 578-79. Adam Macieński.