KIEFL, FRANZ XAVER

KIEFL, FRANZ XAVER. - Teologo e scrittore cattolico, n. a Höhenrain (Nieder-Bayern) il 17 ott. 1869, m. a Ratisbona il 5 giugno 1928. Ordinato sacerdote nel 1894, fu prima nella cura d'anime, e poi (1900) nell'insegnamento teologico. Dotato di un ingegno speculativo e ben versato nella storia del dogma e del protestantesimo, come pure nella

filosofia contemporanea, il K. seppe nei suoi numerosi scritti toccare i vari problemi non soltanto della teologia, ma anche dell'ordine sociale e della pedagogia. Nota è specialmente la sua parte nelle polemiche sulla teologia di H. SCOTELLUS (v.) e le sue discussioni con il pedagogo protestante F. W. Foerster.

Scritti principali: Der Friedensplan des Leibniz (1903, 2ª ed., 1925); Die Ewigkeit der Hölle und ihre spekulative Begründung (1905); H. Schell (1907); Die Stellung der Kirche zur Theologie von H. Schell (1908); Leibniz (1913); Die Theorien des modernen Sozialismus über den Ursprung des Christentums (1915); F. W. Foersters Stellung zum Christentum (1918); Foerster und der Katholizismus (1918); Die Staatsphilosophie der kath. Kirche u. die Frage der Legitimität in der Erbmonarchie (1928).

BIBL.: J. Engert, s. V. in LTbK, V, col. 945.

Jaroslav Škarvada

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“KIEFL, FRANZ XAVER.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 435. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/kiefl-franz-xaver.