KINGHSIEN, DIOCESI D

KINGHSIEN, DIOCESI d. - In Cina, nella parte sud-orientale della provincia civile di Hopch. Eretta in prefettura apostolica il 24 apr. 1939, per divisione del vicariato apostolico di Sienhsiem, il 9 genn. 1947 fu elevata a diocesi suffraganea di Pechino. È affidata, come la missione madre, alla Compagnia di Gesù, che vi manda i Religiosi della provincia regolare di Austria, i quali si trovavano sul posto dal 1926.

Ha una estensione di 9500 kmq. Al 30 giugno 1947, su una popolazione di ca. 2.500.000 ab., i cattolici erano 32.663 e i catecumeni 161. Oltre al vescovo, vi erano 33 padri della Compagnia di Gesù, di cui 6 cinesi, e 12 sacerdoti secolari cinesi. Nel Seminario preparatorio studiavano 31 alunni, in quello minore 15 e nel regionale, con sede a K., 6; vi erano inoltre 5 fratelli scolastici della Compagnia di Gesù. Il personale ausiliario risultava di 6 fratelli coadiutori, 11 suore di cui 9 cinesi, 33 catechisti e 27 maestri. Il territorio, diviso in 18 parrocchie, aveva 319 cristianità con 30 chiese, 162 cappelle e 127 oratorì. Le opere contavano 1 collegio maschile e 1 femminile e 18 dispensari farmaceutici; le 15 scuole elementari avevano 612 alunni, l'unica scuola media 65 e le 13 di preghiera e primi elementi 92. Il Seminario regionale, quivi canonicamente eretto nel 1941, oltre che la diocesi di K., serve le missioni di Sienhsiem, Taming e Yungniem.

Quando, nel maggio 1856, la provincia civile di Hopch fu divisa in tre distinti vicariati apostolici, quello di Pechino sud-orientale, con sede a Sienhsiem, e da cui ebbe origine K., era già abbastanza evangelizzato. Nel territorio ora appartiene a K. si trovavano in quell'anno 27 cristianità con 138 fedeli; nel 1852 le cristianità erano cresciute a 155 i fedeli a 7452; nel 1938, alla vigilia della crezione di K., le cristianità erano salite a 293 e i fedeli a 30.038 con 2764 catecumeni. I turbamenti di questi ultimi anni hanno causato, tra l'altro, la chiusura dei collegi e delle scuole.

BIBL.: AAS, 31 (1939), pp. 293-94; MC, 1950, p. 310; Archivio della S. Congregazione di Prop. Fide, Relazione K. 1947.