KOLPING, AADOLF

Image from page 455
Image from page 455

KOLPING, AADOLF. - Sacerdote, organizzatore delle prime associazioni cattoliche operaie nella Germania, chiamato perciò il Gesellenvater, n. a. Kerpen (Colonia) l'8 dic. 1813, m. a. Colonia il 4 dic. 1865. Costretto dalla povertà al mestiere di calzolaio, ebbe modo di conoscere da vicino le necessità spirituali e temporali dei giovani operai, a cui doveva poi consacrare tutta la vita.

A 24 anni si decise per la carriera ecclesiastica; consacrato nel 1845, fu inviato come coadiutore ad Elberfeld, dove era stata fondata da poco una Füglingsverein, diventata presto Kath. Gesellenverein, con lo scopo di aiutare i giovani operai a formarsi gli uomini del domani, abili artigiani, cattolici sinceri, padri di famiglia ineccepibili. Il K. se ne occupò, ne fu eletto presidente nel 1847, l'animo del suo zelo e ne perfezionò il programma. Aveva compreso come per elevare il livello della classe operaia e trasformarla in artefice di un nuovo mondo sociale, occorreva istillare nei suoi membri non soltanto i principi religiosi, ma dar loro anche il modo di perfezionarsi sempre più nel proprio mestiere, in maniera da imporsi e prendere anche impegni direttivi. A raggiungere meglio lo scopo le «unioni» dovevano moltiplicarsi, attraverso tutta la Germania operaia. Risolse infatti di cominciare da Colonia, grande centro industriale. Vi fu designato nel 1849 viceparroco alla cattedrale e si istituì subito una «unione», la quale riuscì presto ad avere una sede propria e ad aprire un ospizio in cui alloggiare i lavoratori in viaggio. Energico e indomito, buon parlatore e scrittore popolare, diffuse in «opuscoli la sua idea e intraprese molti viaggi attraverso la Germania, l'Austria, la Svizzera, parlandone da per tutto. Il successo non mancò, perché alla sua morte le «Gesellenverein» erano ca. 400 e si moltiplicarono ancora, guadagnandosi la simpatia anche di vari paesi dell'America.

Scrisse: Der Gesellenverein und seine Aufgabe (1851); Für ein Gesellenhospitalium (1852) e, per cooperare ad una sana lettura popolare, una serie nutrita di consigli, esortazioni, racconti, distribuiti come appendici in vari giornali e nel suo annuale Kolpingskalender.

BIBL.: S. G. Schäfer, A. K., der Gesellenvater, Münster 1882; 6a ed., ivi 1927; P. Franz, A. K. der Gesellenvater, München-Gladbach 1913; L. Janssens, A. K., l'apôtre des artisans, Parigi 1929; J. Nattermann, s. V. in Staatslexikon, III, coll. 471-477. Celestino Testore