KURTSCHMID, BERTRAND (VALENTIN)

KURTSCHMID, BERTRAND (VALENTIN). - Canonista, n. a Rheinbröl (Germania) l'11 marzo 1877, m. a Roma il 29 ag. 1941.

Entrò nell'Ordine dei Frati Minori nel 1894 e fu ordinato sacerdote nel 1903. Dopo alcuni anni passati negli studi a Roma e a Friburgo in Br., fu nominato nel 1908 professore nella scuola francescana di Paderborn, donde nel 1922 fu trasferito nello studio generale dell'Ordine del Collegio internazionale S. Antonio a Roma, del quale doveva essere il primo rettore magnifico, quando esso fu elevato ad Ateneo pontificio. Nel 1923 salì sulla rinnovata cattedra di storia del diritto canonico del Pontificium Institutum Utriusque Iuris. Ricoprì nel suo Ordine vari uffici, fra cui quello di definitore generale (1933-39).

Scrisse di diritto canonico, e particolarmente di storia del diritto canonico, nonché sullo sviluppo di alcuni rami degli studi ecclesiastici.

Notevoli ed apprezzate specialmente le opere: Das Beichtstiegel in seiner geschichtlichen Entwicklung (Friburgo 1912, 2a ed., inglese, St. Louis 1927); Die christliche Ehe (Düsseldorf 1928) e la Historia iuris canonici, Historia institutionum, I (Roma 1941).

Il volume B. K.-F. A. Wilches, Historia iuris canonici, I, Historia fontium et scientiae iuris canonici, Roma 1943, è stato composto dal Wilches che dichiara nella prefazione di aver utilizzato materiale lasciato dal K.

BIBL.: F. Roberti, P.B.K., O.F.M., in Apollinaris, 14 (1941), p. 476 sgg., con l'elenco degli scritti. Giuseppe D'Ercole.