L'ORER (LOER), DIETRICH. - Certosino, n. ad Hoogstraeten (Anversa) ca. il 1490, m. nella certosa di Würzburg il 26 ag. 1554. Entrò nel monastero a Colonia (1518) ove fu raggiunto dai fratelli Bruno e Hugo, attirati dal suo esempio. Nel 1530 successe al Lansperg nell'ufficio di vicario e nel 1530 fu eletto priore della certosa di Hildesheim.
A quest'epoca egli era già noto in tutta l'Europa per la parte principale avuta nell'edizione delle opere di Dionigi il Certosino. Nel 1543 fu eletto priore a Buxheim e visitatore della provincia della Germania inferiore. Carlo V lo scelse come suo confessore; vescovi, principi e grandi signori ricorrevano a lui per consigli.
Tra le edizioni di opere altrui e di opere o traduzioni sue vanno ricordate: 1) Dionysii Cartusiani... fidissimus cathalogus (Colonia 1530 e 1532); 2) Monotesaron, idest unum continuum Evangelium quatuor Evangelistarum (ivi 1531, 1546, 1586); 3) Praestantissima quaedam miraculae, quae Bruxelles... circa venerabilem Eucharistiam, fiunt (ivi 1532); 4) Die groote evangelische Peere, etc. (Utrecht 1535; Anversa 1539, 1639), opera di pietà composta da una serva di Dio e pubblicata per la prima volta dal L.; 5) Psalterium latinum et germanicum fideliter traductum (Colonia 1535, 1536, 1562); 6) Theologiae mysticae... lucida demonstratio (ivi 1569).