LA PAZ, ARCIDIOCESI di. - Città e arcidiocesi nella Bolivia, capitale della provincia omonima. La arcidiocesi comprende tutto il dipartimento omonimo e la
provincia di Magdalena del dipartimento di El Berni.
Ha un'estensione di 111.567 kmq. con 1.000.000 di ab. dei quali 980.000 cattolici. Conta 122 parrocchie, servite da 48 sacerdoti diocesani e 86 regolari, un seminario, 12 comunità religiose maschili e 14 femminili (Annuario Pontificio 1951, pp. 239-40).
La città di L. P. fu fondata nel 1548 come Nuestra Señora de la Paz. La diocesi fu creata il 4 luglio 1608 da Paolo V per smembramento dalla diocesi di Charcas. Il primo vescovo nominato, Diego Zambrana y Guzman, non ne prese possesso; seguirono il domenicano Domenico Balderrama, Feliciano de la Vega, Juan de Queipo Llano y Valdes che terminò la prima cattedrale; le prime costituzioni sinodali furono pubblicate dal vescovo Juan de Dios Bosque (1874-90). La cattedrale N. S. de la Paz fu iniziata nel sec. XVII, ma i lavori procedettero con grande lentezza; nel sec. XIX fu ripresa e ne furono architetti prima il boliviano p. M. Sanauja, poi il Vespignani, quindi il Campanovo.
Altre chiese: quella di S. Domenico, eretta nel 1590; la più antica è quella di S. Sebastiano, prima dedicata a S. Pietro; inoltre la chiesa e convento della Concezione, la chiesa e convento della Mercede; la chiesa di S. Giuseppe ha annesso un fiorente collegio dei Gesuiti; le chiese di S. Teresa, di S. Raffaele, del Buon Pastore, dello Spirito Santo, ecc. Il papa Pio XII, con la cost. apost. Ad spirituale bonum fidelium del 18 giugno 1943, separò L. P. dalla provincia ecclesiastica di Sucre ed elevò L. P. a metropolitana, assegnandole come suffraganea le diocesi di Cochabamba e di Oruro. Quindi lo stesso Pontefice, con la cost. apost. Quod Christiane plebis del 25 dic. 1949, per smembramento della arcidiocesi di L. P., creò la prelatura nullius di Corocoro, quale suffraganea di L. P.