LABRIÈRE, YVES-MARIE LEROY de. - Gesuita, scrittore di diritto internazionale, n. a Vif (Isère) il 30 genn. 1877, m. a Buenos Aires il 25 febbr. 1941. Da prima professore di teologia fondamentale (1907-1909) ai Gesuiti francesi rifugiati ad Hastings (Inghilterra), venne tosto (1909) chiamato a Parigi, alla redazione di Etudes, dove rimase sino alla fine; aggiungendovi nel 1915 la cattedra, allora eretta nell'Istituto Cattolico di Parigi, di morale sociale internazionale nei suoi rapporti con i problemi contemporanei.
In Etudes si occupò della Chronique religieuse des temps présents, dove con mano maestra, garbatezza di stile, acuta e vigile penetrazione, segui, sotto il punto di vista cattolico, i movimenti di idee e gli avvenimenti interessanti il cattolicesimo in Francia e nel mondo; parte di queste cronache dal genn. 1910 al dic. 1924, furono raccolte in volumi con il titolo : Les luttes présentes de l'Eglise (6 voll., Parigi 1917-27). Altre opere principali : Comment concilier autorité et liberté (ivi 1929); La communauté des puissances (ivi 1932); Eglise et paix (ivi 1932); L'Eglise et son gouvernement (ivi 1935); L'organisation internationale du monde contemporain et la Papauté souveraine (3 voll., ivi 1924-27). Altri scritti riguardano le questioni sortite e studiate durante la prima e seconda guerra mondiale, p. es. : Les puissances belligérantes et la mediation pontificale (ivi 1918); Evolution de la doctrine et de la pratique en matière de représailles (ivi 1922); Le droit de juste guerre (ivi 1938); Le droit concordataire et la nouvelle Europe (ivi 1939); Les droits et devoirs des belligérants (ivi 1940), e la questione romana chiusa con la Conciliazione, p. es. : Le droit concordataire et le nouvel Etat pontifical (ivi 1929); La constitution juridique de la Cité du Vatican (ivi 1930).
CLESTINO TESTORE