LACEDONIA, DIOCESI DI

LACEDONIA, DIOCESI di. - Città e diocesi in provincia di Avellino. Conta 35.948 ab. dei quali 34.673 cattolici, distribuiti in 11 parrocchie, servite da 29 sacerdoti diocesani e 2 regolari; ha un seminario, una comunità religiosa maschile e 6 femminili (1950). La diocesi è suffragiana di Conza. Patrono s. Nicola di Bari (festa il 6 dic.).

La città, secondo alcuni, sarebbe sorta sulle rovine dell'antica Aquilonia degli Irpini. Il terremoto del Vulture del 1456 la distrusse in gran parte, e gravi danni agli edifici arrecò l'altro del luglio 1930. Nella Cattedrale, dedicata all'Assunta, la notte tra il 10 e l'11 sett. 1486 fu giurata la famosa "congiura dei Baroni" contro Ferdinando I d'Aragona.

Alla diocesi di L. fu unita nel 1818 la soppressa sede di Trevico (Vico della Baronia).

Tra i suoi vescovi si ricordano Angelo, che partecipò al III Concilio Lateranense (1179); fra' Guglielmo Neritono (1392), Antonio Dura (1506), Giacomo Candido (1606), Giacomo Giordano che costruì l'episcopio; Morea che nel 1684 soppresse alcune sanze paganeggianti nella vigilia dell'Epifania.

BIBL.: Ughelli, VI, pp. 838-43; Cappelletti, XX, pp. 560-65.