Ha una superfice di kmq. 2751, con una popolazione di 224.969 ab., dei quali 224.398 cattolici, distribuiti in 217 parrocchie, con 215 sacerdoti diocesani e 9 regolari, un seminario, 2 comunità religiose maschili e 7 femminili (1949).
La più antica notizia relativa a questa diocesi si ha nel Concilio di Lugo (569). Tre anni dopo, il vescovo di L., Sardinario, intervenne al II Concilio di Braga, forse quale primo vescovo della diocesi. Filippo, che prese parte al III Concilio Toledano (589), ne fu il probabile successore. La diocesi di L. che era suffragata di Braga passò alla giurisdizione di Merida ca. il 653. Fioncio, presente al XV Concilio Toledano (688) ed anche al XVII (693), sembra essere stato l'ultimo prelato lamacese prima della invasione degli Arabi. Di questo tempo si hanno nomi di vari vescovi che sembrano esser stati soli titolari perché non vi era possibile la residenza. Dopo la riconquista della città fatta da Ferdinando il Grande, fra il 1057 e il 1064, si cercò di rinnovare anche la fede cristiana. Sancio di Castella, figlio di Ferdinando, ristrò il vescovo e vi mise a capo il vescovo Pietro. Data però la precaria situazione economica della regione il pontefice Pasquale II con la bolla Apostolicae Sedis del 23 marzo 1102 ne affidò le cure al vescovo di Coimbra, il che dette origine a non poche dispute. Hugo, vescovo di Oporto, andò a Roma ed ottenne per sé l'amministrazione del vescovato di L. Contro tale decisione protestò il vescovo di Coimbra. Allora papa Pasquale II, udito il parere dei vescovi di Toledo, Braga, Tui e Salamanca, riaffidò le cure della diocesi al vescovo di Coimbra, disposizione confermata dal pontefice Onorio II (11 febbr. 1126). In questo tempo la diocesi di L. fu suffragata di Compostella a cui Callisto II aveva trasmesso i diritti metropolitani di Merida. Il fatto fu causa di conflitti fra l'arcivescovo di Compostella e quello di Braga. Innocenzo III mise termine ai conflitti fra i due arcivescovi alla loro presenza, mettendo le diocesi di L. e di Guarda sotto la giurisdizione dell'arcivescovo di Compostella. Il papa Pio XI con la cost. apost. Praedecessorum nostrorum (AAS, 14 [1922], pp. 369-72) assegnò L. alla provincia ecclesiastica di Braga.
Fra i suoi vescovi si conta Tomaso d'Almeida che fu vescovo di Oporto e poi il primo patriarca di Lisbona.