LIBRO DI L

LIBRO DI L. - Apocrifo, menzionato in un catalogo biblico del sec. x (cod. Vat. 423, f. 415), dopo i libri del Vecchio e Nuovo Testamento, al 3° posto di un elenco di apocrifi, dopo il libro di Adamo e il libro di Enoch. È stato ritrovato nel «4° rotolo» (tra quelli appartenenti al Convento siro-

giacobita di S. Marco a Gerusalemme) scoperto a 'Ajn Fešbah nel sett. 1947, che J. Trever nel 1949 cominciò a leggere staccandone due pezzi (12, 1 cm. × 21, 7 cm.) con 26 linee di testo aramaico. Trever data questo manoscritto tra il 25 a. C. e il 25 d. C.

Nelle linn. 3 e 8 vi si parla di Bit'ēnōl («figlia di Enos») che nella versione etiopica del libro dei Giubilei 4, 28 appare (Bētēnōs) sposa di L. Nel testo aramaico del «4° rotolo», L. parla sempre di sé in 1ª persona. Nel libro etiopico di Enoch sono utilizzate tradizioni relative a L. ma sempre in 3ª persona (l'uso della 1ª persona è riservato e Enoch). Si sta tentando di svolgere interamente questo «4° rotolo».

BIBL.: J. Trever, Identification of the aramaic fourth scroll from 'Ajn Feshba, in Bull. of the Amer. Schools of or. research, 115 (1919), pp. 8-10; G. Lambert, Les manuscrits du désert de Juda. V, in Nouvelle revue théologique, 82 (1950), pp. 493-95. Il catalogo del cod. Vat. 423 fu pubblicato, dopo Th. Zahn, da E. Schürer, Geschichte des jüdischen Volkes, III, 4ª ed., Lipsia 1909, p. 358 sg. Antonino Romeo
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“LIBRO DI L.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 522. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/libro-di-l.