LANGENIEUX, BENOÎT-MARIE. - Cardinale arcivescovo di Reims, n. a Villefranche (Rodano) il 15 ott. 1824, m. a Reims il 1° genn. 1905. Ordinato nel 1850, fu successivamente parroco a Parigi di alcune importanti parrocchie, finché, nel 1871, venne nominato vicario generale dell'arcidiocesi. Vescovo di Tarbes nel 1873, l'anno successivo fu promosso alla sede di Reims, che governò per oltre trent'anni. Nel 1886 gli fu conferito da Leone XIII il cappello cardinalizio, con il titolo di S. Giovanni a Porta Latina.
Legato a latere ai Congressi eucaristici di Gerusalemme, di Reims e di Lourdes, promotore della beatificazione di Giovanna d'Arco, che celebrò ad Orléans nel 1885 con un discorso rimasto famoso, si compiacque particolarmente del titolo di cardinale degli operai, attribuitogli per la parte cospicua da lui presa nel campo sociale, in applicazione dell'enciclica leoniana Rerum novarum. Iniziatasi la politica antireligiosa del governo francese, il cardinale di Reims fu tra i più zelanti difensori dei diritti della Chiesa e diede alle stampe due scritti particolarmente importanti: la Déclaration des car-dinaux et exposé de la situation faite à l'Eglise de France (1892) e la Lettre au Président de la République (1904). Gli si deve anche una storia della Chiesa, largamente usata nei seminari francesi.