LAPRADE, PIERRE-MARIN-VICTOR-RICHARD DE

LAPRADE, PIERRE-MARIN-VICTOR-RICHARD de. - Poeta francese, n. a Montbrison il 13 genn. 1812, m. a Lione il 13 dic. 1883. Educato agli studi giuridici, li abbandonò ben presto per seguire le sue inclinazioni letterarie. Partecipò al movimento romantico. Nel 1847 fu nominato professore di letteratura francese all'Università di Lione; dal 1858 Accademico di Francia.

I suoi primi versi sono ispirati al Lamartine più malinconico e musicale, ma la produzione della maturità (La colère de Jésus, 1840; Psyché, 1842; Odes et poèmes, 1844; Poèmes évangéliques, 1850; Idylles héroiques, 1858) fa risuonare con accenti di serena intimità la nostra cristiana. Più tardi egli si dedicò, con minor successo, alla poesia satirica e patriottica. Dei suoi scritti in prosa si ricordano gli studi sul Romanticismo e l'Histoire du sentiment de la nature (1853).

BIBL.: E. Birc, V. de L., sa vie et ses oeuvres, Parigi 1856; L. Roux, V. de L., Lione 1888; J. Buche, L'école mystique de Lyon (1776-1847), Parigi 1934, passim; P. Séchaud, V. de L. L'homme. Son oeuvre poétique, ivi 1934. Giacinto Spagnoletti