LE MONACHE CERTOSINE

LE MONACHE CERTOSINE. - Non derivano da S. Brunone, ma risalgono al 1145, quando la B. Germellie, del monastero di St-André-de-Ramières (Orange), che seguiva la regola di S. Cesario, domandò al certosino b. Giovanni di Spagna di dare a lei e alle sue monache le regole di S. Brunone.
Le c. non ebbero mai molta espansione, e oggi ancora non contano che 4 monasteri. Sono consacrate dal vescovo diocesano; governate da una priora e una sottopriora, assistite da un vicario e da un coadiutore, certosini; vestono come i monaci, con inoltre velo, soggolo, manto bianco; leggono l'Epistola, e, ornate di stola, il Vangelo. Fra quelle che raggiunsero l'onore dell'altare, si possono ricordare la b. Beatrice di Orancieu, la B. Margherita di Oingt (m. ca. 1310), s. Rosellina di Villanova (m. 1329), Francesca M. Briois, martire della Rivoluzione Francese (1794).

BIBL.: M. Heimbucher, Die Orden u. Kongregationen der kath. Kirche, I, 3ª ed., Paderborn 1934, pp. 390-91. Celestino Testore.