LENORMANT, CHARLES E FRANÇOIS

LENORMANT, CHARLES e FRANÇOIS. -

I. CHARLES

Archeologo e storico francese, n. a Parigi il 1° genn. 1802, m. ad Atene il 24 nov. 1859. Spirito enciclopedico ed irrequieto, si occupò di giurisprudenza, di diritto romano, di archeologia e di storia.

Viaggiò assai, specialmente in Egitto, insieme a Cham- pollion. Dal 1835 insegnò alla Sorbona; convertitosi a vita cristiana durante i suoi corsi di storia, fu talmente nauseato dall'ostilità di alcuni circoli verso la Chiesa che nel 1846 si dimise e passò ad insegnare archeologia egiziana al Collège de France.

Fra i suoi molteplici scritti si ricordano: Trésor de numismatique et de glyptique (5 voll., Parigi 1836-50); Introduction à l'histoire orientale (ivi 1838); Musée des antiquités égyptiennes (ivi 1842); Questions historiques (2 voll., ivi 1843).

2. FRANÇOIS

Archeologo ed orientalista, figlio del precedente, n. a Parigi il 17 genn. 1837, m. ivi il 17 nov. 1883. L. si rivelò un fanciullo prodigio; a quattordici anni pubblicava già una lettera sulle tavole greche di Menfi. Al pari del padre, viaggiò molto, interessandosi di archeologia cristiana, classica, orientale. Le sue numerose pubblicazioni, però, hanno un valore scientifico piuttosto modesto. Nel 1875 fondò la Gazette archéologique.

Fra le sue opere principali si possono elencare: Essai sur la classification des monumens des Lagides (Parigi 1856); Recherches archéologiques à Eleniss (ivi 1862); Mamel d'histoire ancienne de l'Orient (2 voll., ivi 1868); Histoire des peuples orientaux et de l'Inde (ivi 1869); Essai sur la propagation de l'alphabet phénicien dans l'ancien monde (ivi 1872-75); Choix de textes cunéiformes inédits ou incomplètement publiés (ivi 1873-75); Les premières civilisations (2 voll., ivi 1874); La monnaie dans l'antiquité (3 voll., ivi 1878-79); Les origines de l'histoire d'après la Bible et les traditions des peuples orientaux (2 voll., ivi 1880-82).

BIBL. J. de Witte, Notices sur Ch. L., Bruxelles 1861; id. Notices sur Fr. L., ivi 1887; G. Furlani, La civilità babilonese e assira, Roma 1929, p. 10.